
Struffoli
• Burro: 40 g • Codetta: 1 scatola
• Farina: 300 g • Limone: scorza di 1
• Miele: 300 g • Olio: 1 bicchiere
• Rum: 1/2 bicchierino • Uova di gallina: 2
• Uova di gallina: 1 tuorlo • Zucchero: 1 cucchiaio
Mettete la farina su un piano nella classica forma a fontana ed impastatela con le uova, il burro, lo zucchero, la scorza grattugiata del limone, il rum ed un pizzico di sale.
Una volta ottenuto un impasto omogeneo e abbastanza compatto, dategli la forma di una palla e lasciatelo riposare per almeno mezzora.
Trascorsa la mezzora, lavorate l’impasto ancora per qualche minuto e dividetelo in pallottole della grandezza di arance da cui ricaverete tanti bastoncelli spessi un dito, rullandoli su un piano infarinato.
A questo punto, tagliate i bastoncini a tocchettini e disponeteli su un telo infarinato, facendo attenzione a non sovrapporli.
Al momento di friggerli, mettete i tocchettini in un setaccio e scuoteteli in modo da eliminare la farina in eccesso.
Mettete l’olio in una padella e friggete i vostri struffoli un po’ alla volta: prelevateli gonfi e dorati ma non particolarmente coloriti per evitare che si possano bruciare.
Quindi sgocciolateli e fateli raffreddare su carta assorbente da cucina.
Fate sciogliere il miele a bagnomaria in una pentola abbastanza capiente, toglietela dal fuoco e aggiungete gli struffoli, rimescolando delicatamente fino a quando non si siano bene impregnati di miele.
Versate, quindi metà della codetta e della frutta candita nella pentola, mescolando ancora il tutto; quindi prendete un piatto da portata, mettetevi al centro un barattolo di vetro vuoto e disponete gli struffoli tutt'intorno a questo in modo da formare una ciambella.
A miele ancora caldo, prendete la restante codetta e cospargetela sugli struffoli, in modo da ottenere un effetto estetico gradevole.
Quando il miele si sarà solidificato, togliete delicatamente il barattolo dal centro del piatto e servite gli struffoli.
Se volete ottenere degli struffoli più gonfi, potete aggiungere all’impasto un pizzico di bicarbonato o di ammoniaca per dolci, avendo cura, però, di lasciare riposare l’impasto per almeno due ore.
Nella ricetta degli struffoli trovano posto arancia e cedro candito, ma la parte importante la fa la zucca candita: la famosa "cucuzzata” che si trova solo a Napoli.
Se riuscite a procurarvela, i vostri struffoli saranno davvero completi.
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